Voci interne e Voci esterne

Voci interne e Voci esterne
«percezioni senza oggetto»
per ritrovare il Soggetto delle percezioni

La psichiatria e la psicopatologia chiamano allucinazioni le voci, quali «percezioni senza oggetto». Il Soggetto delle voci è così alienato dalle proprie percezioni e dai propri pensieri. Cristina Contini ci propone un percorso di riappropriazione dell’esperienza vissuta dai soggetti-uditori. Le «allucinazioni» possono così uscire dalla patologia e diventare «voci» comunicative.
Lo sguardo intersoggettivo in psicoterapia deve poter ascoltare le voci del paziente per trovare un senso che trasformi la sofferenza.

Seminario organizzato CEPEI (centro di psicologia evolutiva intersoggettiva)

sabato 25 maggio 2019
ore 10:00 – 17.00

Casa della Psicologia – piazza Castello 2 Milano (MM1 Cairoli-Castello)

con il patrocinio di

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40 anni dalla Legge Basaglia

Il 13 maggio 1978 è stata promulgata la Legge n. 180 per la chiusura dei Manicomi e la regolamentazione dei trattamenti obbligatori in psichiatria, più nota al pubblico come “Legge Basaglia”.

Franco Basaglia ha in realtà lottato per il riconoscimento del paziente con disagio mentale come soggetto, provvisto di pari diritti degli altri cittadini e non più separato dalla polis e dal mondo civile.

Se ti interessa conoscere maggiormente il passaggio della cura della malattia mentale dal manicomio alla comunità terapeutica e approfondire la rivoluzione basagliana e intersoggettiva della psichiatria, puoi leggere il mio libro “Psichiatria intersoggettiva“.