Confini borderline. Psicoterapia analitica intersoggettiva dei disturbi di personalità – FrancoAngeli – 2017

Confini borderline è un modo per tratteggiare una patologia molto attuale   – il disturbo bor­der­line di personalità – e nel­­lo stesso tempo indicare il presupposto della sua cura: poter creare i confini del proprio sé per riconoscersi Soggetto.

La psicologia analitica intersoggettiva propone un modo innovativo di conside­rare il disturbo borderline: la personalità è descritta non solo come espressione individuale di tratti compor­tamentali costan­ti nel tempo, ma soprattutto secondo i diversi modi interdipendenti che il soggetto ha di entrare in relazione con gli altri.

Attraverso il supporto di numerosi esempi clinici, il testo propone un modello di cura e di psicoterapia che ha come finalità principale lo sviluppo della capacità riflessiva – funzione di sintesi tra coscienza e inconscio – che aiuta il paziente a rimet­tere in moto il processo di individuazione della propria soggettività.

 Gli argomenti considerati nel libro sono molteplici: la definizione di Soggetto intersoggettivo e degli stati di coscienza che lo caratterizzano (descritti in accordo con le più recenti ipotesi delle neuroscienze);  i quesiti legati alla diagnosi di disturbo borderline e alle diverse tipologie di personalità; la psicoterapia del disturbo borderline, secondo la visione della psicologia analitica intersoggettiva; la cura dei disturbi di personalità in Comunità Terapeutica.

Il libro è rivolto a psicoterapeuti, medici , psicologi e psichiatri, ma anche a tutti coloro che operano nel campo della salute mentale o vogliono conoscere la psicopatologia e la cura dei disturbi di personalità.

puoi richiederlo online a: FrancoAngeliAmazon IBS Hoepli Libreria UniversitariaMondadori Unilibro

recensione di Marco Canciani su CEPEIDE (rivista online)

 


1226.20Psichiatria intersoggettiva. Dalla cura del soggetto al soggetto della cura – FrancoAngeli – 2014

Parlare di psichiatria ha, ancor oggi, un rimando automatico alla follia e ai fatti di cronaca nera. La paura e il senso di minaccia che il malato psichiatrico ha sempre destato nella collettività ha portato alla nascita del Manicomio, luogo di segregazione della pazzia. Il superamento dei manicomi e l’adozione del modello di comunità terapeutica non hanno però evitato l’esclusione della follia dalla vita comune e dai normali rapporti del vivere sociale.

Questo libro ci propone un percorso per avvicinarci alla malattia mentale, invece di allontanarla con angoscia, e così riscoprire – paradossalmente – che nella follia si può riconoscere il proprio essere Soggetto, se si comprende che la malattia è esperienza comune legata al vissuto di passività che si sperimenta nella vita.

I luoghi, i percorsi, i pensieri della psichiatria vengono riconsiderati dall’autore per ricondurre il Soggetto al centro del processo di cura, quale centro epistemico che indirizza alla guarigione. Il Soggetto, come essere umano in costante dialogo con l’alterità, e non più monade individuale nel suo separato isolamento egoico.  Il  Soggetto, che in dialogo intersoggettivo con l’altro Soggetto, può superare  la passività della dipendenza e la paura della perdita della propria identità, che sono sempre stati i motivi della diffidenza verso la malattia mentale.

Psichiatria intersoggettiva è allora quel “pensare psichiatrico” che invece di preoccuparsi soltanto della cura del soggetto, promuove nel paziente il divenire Soggetto della cura.

Il libro si rivolge a tutti coloro che operano nel campo della salute mentale: psichiatri e operatori dei servizi sociali, psicologi, psicoterapeuti, medici, infermieri, educatori.

disponibile su IBS

 


PensieroAmatoIl Pensiero Amato. Intervista a Silvia Montefoschi + DVD – Zephyro Ed. – 2013

L’uomo è l’unico essere vivente che si pone la domanda sul senso della propria esistenza e sul suo destino. La psicoanalisi, come metodo con cui l’uomo entra in contatto con gli ambiti più profondi della propria interiorità, contribuisce a dar voce autentica a questi interrogativi.

Silvia Montefoschi (1926-2011), originale e feconda psicoanalista italiana, ha costantemente cercato una risposta agli interrogativi fondamentali dell’esistenza umana, proponendo una lettura nuova della realtà.

Questa inedita intervista, realizzata a pochi mesi dalla sua morte, è la testimonianza di questa visione: si ascolta e si vede la novità di un pensiero profondo inscindibile dall’esperienza di vita.

Il messaggio che questo libro e il DVD allegato comunicano è rivolto a tutti coloro che amano ricercare il dialogo con se stessi e la riflessione sul significato della vita.

disponibile su IBS

 


dialoghi sognoDialoghi con il sogno. Incontri diurni e notturni con l’inconscio – Zephyro Ed. – 2008

Il dialogo che ha luogo nella stanza dello psicoanalista si avvale di un mediatore importante: il sogno. Il sogno introduce nel discorso tra analista e paziente il riferimento alla dimensione inconscia, pungolando la coscienza ad allargare le proprie visioni e prospettive. Per questo i dialoghi psicoanalitici sono essenzialmente dialoghi con –attraverso- i sogni. Il sogno, però, è anche l’espressione di una visione che trascende il singolo soggetto. L’angusta prospettiva individuale si amplia di fronte alle immagini che ci mostrano i percorsi sociali e universalmente umani dell’inconscio, il senso del nostro esserci e gli orizzonti possibili dell’essere.

Il dialogo tra i soggetti coinvolti in analisi non avviene dunque solo “attraverso” i sogni, ma “con” i sogni. I sogni si pongono come interlocutore-Altro dei due della relazione, come “terzo” del discorso che sollecita il processo di individuazione, inteso come ri-collocazione della propria individualità nella dimensione del Tutto.

Questo libro si propone di considerare l’uso “concreto” dei sogni nel percorso psicoanalitico secondo l’ambiziosa prospettiva (o la sfida) qui enunciata, e in questo senso prende spunto dai seminari “Sogno ed Immaginario”, organizzati a Milano dal CEPEI negli anni 2004-2007. Nei seminari sono stati trattati alcuni argomenti sul sogno, ripresi e ampliati in questo libro, affrontando i problemi che si incontrano nella pratica clinica della psicoanalisi, nei diversi momenti del suo svolgersi.

disponibile su IBS

 


Il trattamento in comunità terapeutica dei DCA: psichiatria, intervento nutrizionale e modello intersoggettivo della cura. In: Mente coatta, corporeità, anoressia mentale. Paradigmi e percorsi di cura (a cura di Luigi Enrico Zappa) – FrancoAngeli – 2017

Questo libro racchiude in sè il progetto di ordinare le conoscenze e le competenze acquisite nel corso di questi ultimi anni durante varie esperienze di ricerca e cura riguardanti il trattamento della “malattia anoressica”.

Il mio contributo illustra l’esperienza pratica e il modello teorico di una Comunità Terapeutica Residenziale per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare: La Casa di Bianca di Cernusco sul Naviglio.